Un'interfaccia coerente non nasce dal talento ma da un sistema: poche regole su tipografia, colore e spaziatura, applicate ovunque. Il corso di UI Design insegna a costruire quel sistema e a lavorarci dentro.
Si usa Figma come strumento di lavoro, imparandone le parti che contano davvero: auto layout, componenti, varianti e variabili. Ma il tema non è il software: è come si progettano componenti che reggono al crescere del prodotto e come si consegnano a chi deve svilupparli senza cento domande di chiarimento.
Accessibilità e dark mode non sono un modulo bonus a fine corso: sono criteri che entrano nelle scelte fin dal primo giorno, perché rimediare dopo costa molto di più.
Scale modulari, gerarchia, griglie e ritmo verticale. Le regole che rendono un'interfaccia leggibile prima ancora che gradevole.
Costruire una libreria di componenti riutilizzabili, con naming e struttura che reggano quando il team cresce.
Le funzioni che fanno risparmiare ore: auto layout per componenti che si adattano, varianti per gli stati, variabili per temi e token.
Rapporti di contrasto, dimensioni dei target, focus visibile e gerarchia. Requisiti sempre più spesso vincolanti anche per legge.
Cosa deve contenere un file consegnato: stati, comportamenti responsive, casi limite. Tutto ciò che altrimenti verrà inventato da qualcun altro.
Impostare i colori come token semantici invece che come valori fissi, per gestire più temi senza rifare il lavoro.
Nessun corso è un pacchetto chiuso. Durata, taglio e profondità si concordano sugli obiettivi di chi partecipa, e si possono mescolare argomenti di corsi diversi in un percorso unico. Lavoro sia con gruppi aziendali sia con una persona sola: dimmi cosa ti serve e costruiamo il programma.
Richiedi informazioniNo, il piano gratuito è sufficiente per tutto il programma.
Non è obbligatorio, ma la sequenza UX poi UI è quella che dà i risultati migliori. Si possono anche unire in un percorso unico su misura.
Nei corsi aziendali sì: è il caso d'uso più frequente e anche il più utile, perché il risultato resta.
È un modulo dedicato e un criterio applicato in tutte le esercitazioni. Si vedono i requisiti WCAG rilevanti per l'interfaccia.